martedì 23 febbraio 2016

Il progetto della tavola. Costruire lo spazio della convivialità


In un'epoca in cui chef pluristellati svelano i segreti del loro successo in mila e mila trasmissioni a sfondo culinario e l'autocelebrazione passa attraverso lo scatto di un piatto ben riuscito e postato su Instagram, perché non provare a concentrare la nostra attenzione anche sull'azione successiva?

l'arte dell'apparecchiare la tavola




Tema caro all'architetto e sommelier Alessia Cipolla, fondatrice di STUDIO ARCHIPASS e LA COSTRUZIONE DEL GUSTO, la quale, attraverso la sua ultima pubblicazione 

IL PROGETTO DELLA TAVOLA
Costruire lo spazio della convivialità

edito da Franco Angeli, narra l'importanza del mangiare insieme, dell'atto della condivisione di uno spazio attorno al quale ritrovarsi, rendendo la tavola protagonista ed artefice di uno spazio culturale, psicologico e sociale.


"L'allestimento della tavola può essere costruito secondo un innovativo approccio di intrattenimento globale che interessa i sensi, lo spazio, il menù, l'estetica della tavola e del piatto e la professionalità del servizio senza tralasciare il ruolo attivo degli "abitanti temporanei" dell'area della tavola, i commensali. L'allestimento si trasforma, così, in vera e propria composizione architettonica dove il campo bidimensionale del tavolo, sia quadrato, rettangolare, circolare o ellittico, diventa la superficie sulla quale costruire un progetto architettonico in una combinazione di aree pubbliche e private, spazi intimi e condivisi, tracciati, riferimenti spaziali e relazionali ma anche forme, colori, materiali, calibrando pieni e vuoti, chiaroscuri, ritmi e proporzioni. La tavola assume, così, il nuovo ruolo di spazio "abitativo", vivo e dinamico."


La guida si articola in tre parti: 
Parte prima: La tavola come spazio percettivo - la tavola viene analizzata, sia in ambientazioni private che all'interno del ristorante, come spazio percettivo e configurativo in cui gli oggetti , posizionati con un certo ordine e consequenzialità, creano connessioni formali tra di loro e con i commensali. 
Seconda parte: La tavola come spazio compositivo - la narrazione, sotto forma di manuale, descrive gli strumenti adatti a comporre il progetto della tavola. 
Terza parte: L'estetica del piatto - il piatto viene presentato come campo compositivo.


Il risultato finale presenta un percorso di sequenze logiche e metodologiche che, attraverso la ricerca, l'accuratezza e l'esperienza, ha come fine ultimo l'elaborazione concettuale della qualità dello spazio condiviso, dei dettagli, dei materiali e degli arredi, allestendo una vera e propria messa in scena gustativa.


A presto,
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