venerdì 22 luglio 2016

Round dining table ●


Se mi chiedessero di stilare un elenco di accessori, dettagli o pezzi d'arredamento  che desidererei inserire nella mia casa ideale, non potrei non citare il tavolo rotondo.
Da brava italiana credo nel potere della tavola (e della buona cucina!), credo nella convivialità  e nella bellezza nel ritrovarsi con le persone che più amiamo, e condividere con loro un momento così importante come una cena o un pranzo.
Quando in questo post vi parlavo della bellezza del far sentire a casa le persone, mi riferivo anche a questo in fondo.
Ma perché proprio la scelta di un tavolo rotondo? Perché mi piace l'idea di riuscire a parlare con tutte le persone presenti a tavola! Fate caso anche solo quando uscite a cena fuori e siete in numero già superiore a 6: molte volte finite per conversare con le persone che vi stanno a fianco o di fronte, o a non riuscire a guadare negli occhi la persona che sta due spalle più in là di voi.
Per questo mi piacciono i tavoli rotondi, creano un senso di intimità, ti permettono di conversare, guardare e creare una partecipazione unitaria tra tutti i commensali presenti.

La mia ricerca mi ha condotta a selezionarne tre: due dal design moderno, Xilos   Greenay , ed uno dalla fattura decisamente più classica, Descartes. Ho pensato d'aggiungere anche una selezione di sei tipologie di seduta che, trovo, possano accordarsi molto bene con le suddette proposte...d'altronde ci si dovrà pur sedere da qualche parte, no? :-)

Maxalto| Xilos

Xilos. Gambe a crociera e piano in marmo con vassoio centrale girevole. E' presente in un'ampia gamma di legni e finiture. Il mio preferito? senza dubbio questo qui: struttura in rovere nero spazzolato e piano in marmo calacatta. E le sedute? Morbide ed eleganti come Thea di Gallotti&Radice, dalla gamba cromata come Megan di Artifort o essenziale e glossata come Blanc di Very Wood.


Bonaldo| Greenay

Questo modello di Bonaldo mi ha rubato il cuore fin da subito! Sarà la base in legno di noce americano, sarà che adoro il top in calacatta e il modo in cui i due materiali ben si armonizzano assieme, fatto sta che lo adoro!. Per certi aspetti non si discosta da Xilos di Maxalto, ma, a differenza di quest'ultimo, la curva dolce della base lo rende una proposta delicata e meno severa all'occhio .
Via, dunque, a sedute che riprendano il medesimo concetto o si accostino per materiale. Come Oslo di Horm.it , About A Chair di Hay e Gelsomina di Flexform.


 Maisons du Monde| Descartes 

E poi arriva lui, Descartes, col suo fascino da tavolo d'altri tempi, e io mi ritrovo a non poter fare a meno di sospirare. Troppo antico o difficile da immaginare nelle vostre abitazioni? Pensatelo in associazione a sedie di questo tipo, secondo me potreste rivalutarlo! Per chi desidera un tavolo protagonista, Bloom di Calligaris con la sua scocca in policarbonato può essere una soluzione vincente. Per gli amanti di quel "design che fa scuola ancora oggi", come non pensare, invece, a Wiener Stuhl  e Plastic Side Chair


E voi che tipo di tavolo preferite? Rimanete fedeli al tavolo rettangolare, o apprezzate, come me, anche la bellezza di uno tondo?
A presto,
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